Difendersi dalle zecche con la prevenzione e l’informazione

Con la bella stagione e la ripresa delle attività all’aria aperta, torna d’attualità anche in Ticino la presenza delle zecche nei boschi e nei prati. Il Dipartimento della sanità e della socialità ha avviato un monitoraggio e una campagna per favorire una corretta informazione della popolazione, così da evitare ogni allarmismo e promuovere la vaccinazione per chi è maggiormente esposto.
L’acaro Ixodes ricinus (nome scientifico della zecca) è presente nei boschi elvetici fino a un’altitudine di circa 1.500 metri, ed è attivo nel periodo compreso fra i mesi di marzo e ottobre; vive esclusivamente nella vegetazione bassa, dove attende il passaggio di un animale ospite. In Europa, questo parassita è in alcuni casi portatore di malattie: la borreliosi di Lyme e la meningoencefalite verno-estivale da zecca.
La prevenzione rimane in definitiva la difesa principale: chi passeggia o pratica attività all’aperto in zone di altitudine inferiore a 1.500 metri è dunque invitato a indossare scarpe chiuse, abiti lunghi, a usare un repellente efficace contro le zecche e a considerare la vaccinazione. Al rientro da una passeggiata e nei giorni successivi, un controllo sui vestiti e su tutto il corpo va effettuato a più riprese. In caso di morsicatura da zecca, è importante togliere al più presto l’acaro con una pinzetta, disinfettare la zona interessata e annotare la data dell’evento.

Per ulteriori informazioni consultare il flyer allegato:

Opuscolo informativo_Pagina_1

Opuscolo informativo_Pagina_2