Riale Vallascia + Area ricreativa = Parco Bonasco

Conclusi i lavori di rivalorizzazione e la rimessa a cielo aperto del Riale Vallascia che scorre sotto e accanto alla Scuola Media, popolazione e sportivi potranno avvalersi anche di un campo da calcio e di un campo “in duro” da basket. Questo progetto rientra in quello più ampio della valorizzazione dell’intero quartiere attraverso la realizzazione del Parco Bonasco, ed è stato inaugurato oggi (giovedì 9 marzo) dai preposti servizi scolastici e cantonali (Dipartimenti Territorio – Finanze ed economia) e dall’autorità comunale.

Nelle foto, vedute della SM

ed alcuni momenti della consegna ufficiale del nuovo comparto sportivo-ricreativo (09.03.17), previo tiro a canestro da parte di sindaco Bersani e ministri Zali e Vitta – nella foto con il direttore della Sm Michel Fregni:

Una preziosa guida per conoscere e contrastare le neofite invasive

neofita

Le piante, come gli animali, si spostano in risposta ai cambiamenti climatici. Da qualche anno è stata perciò attribuita sempre più attenzione alle neofite (che dal greco significa “generate di recente”): piante introdotte dall’uomo in Europa, in modo intenzionale o accidentale, dopo la scoperta dell’America, quindi dal 1492.
Di mille specie alloctone che giungono in Svizzera solo cento riescono a sopravvivere; di queste ultime almeno dieci riescono a stabilirsi ma solo una è potenzialmente invasiva. Queste piante/specie si riproducono e si diffondono agilmente, causando danni alla biodiversità, all’economia (danneggiamento strutture stradali, eccetera) e alla salute. La lotta a questi organismi oltre ad essere ardua e onerosa richiede anni di lavoro.
Segnaliamo quindi la Guida alle neofite invasive – Riconoscere le piante problematiche e affrontarle in modo corretto, recentemente pubblicata dal preposto Gruppo di lavoro organismi alloctoni invasivi (Neobiota) e indicata dallo stesso sito cantonale www.ti.ch/organismi.
Ulteriori consultazioni consigliate:
. l’opuscolo informativo Piante invasive 2015 realizzato dalla Commissione federale per la sicurezza biologica (CFSB);
. il sito www.specie-senza-frontiere.ch .

Aggiornamento intermedio dei valori di stima

Nei prossimi giorni, i proprietari immobiliari riceveranno le notifiche indicanti i nuovi valori di stima. Questi ultimi sono stati calcolati a seguito dell’aggiornamento intermedio dei valori di stima stabiliti nel Decreto esecutivo del 3 giugno 2016 pubblicato sul Bollettino ufficiale (BU 25/2016, pag. 263 e segg.). Unitamente a questa notifica ai proprietari verranno trasmessi anche l’avviso comunale relativo alla pubblicazione dei nuovi valori di stima e alcune informazioni di dettaglio riguardanti questo aggiornamento. I nuovi valori di stima entreranno in vigore il 1. gennaio 2017. Ulteriori informazioni consultando la pagina web www.ti.ch/stimaufficiale.

Corso – facoltativo – per candidati alla cittadinanza svizzera

I Corsi per adulti sono organizzati dalla Divisione della formazione professionale del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) e sono rivolti a tutta la popolazione del Cantone Ticino e del Moesano. Tra le diverse proposte c’è uno specifico corso per i candidati alla cittadinanza svizzera, che è facoltativo (non è richiesto per la procedura di naturalizzazione), ma che segnaliamo comunque.

16.08.16 Corso

Dall’acr il dizionario – ABC dei rifiuti

Avete delle vecchie videocassette, un vaso di fiori rotto, un lenzuolo che non usate più o quant’altro ancora che non sapete come/dove eliminare? Ebbene, l’Azienda cantonale dei rifiuti (acr) ha recentemente messo a disposizione sul sito www.aziendarifiuti.ch un proprio “ABC dei rifiuti” o dizionario dei rifiuti: un utile strumento per scoprire come e dove smaltire i vostri rifiuti, migliorando così la raccolta separata. La pubblicazione online, che comprende più di 200 voci con relative immagini, offre pure diversi link sulle differenti tipologie di rifiuti.

PDF – Presentazione ABC del 15.04.2016:
ACR_dizionario_rifiuti

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L’elenco verrà aggiornato regolarmente anche sulla base dei vostri suggerimenti che potete inviare all’indirizzo info@aziendarifiuti.ch.

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Città dell’Energia: a Giubiasco il riconoscimento ufficiale

Piccoli gesti che contribuiscono a farci vivere e crescere, uniti, all’insegna di un benessere sostenibile. Tanti piccoli gesti che hanno consentito al Comune di Giubiasco di ottenere la certificazione di “Città dell’Energia”. E i piccoli gesti – illuminazione pubblica a LED, impianti fotovoltaici, allacciamenti reti di distribuzione del gas metano, teleriscaldamento, microturbina per produrre energia verde – sono stati illustrati dal capodicastero Finanze ed Economia pubblica Ivan Ambrosini ai numerosi convenuti alla cerimonia (a Locarno, il 10 giugno scorso) promossa per l’occasione. Ora si tratta di festeggiare degnamente il traguardo, con una festa dedicata alla popolazione, ma soprattutto alle nuove generazioni. In autunno si procederà quindi a organizzare un evento che coinvolga le scolaresche e le società del Borgo; nelle prossime edizioni del Foglio informativo o su questo sito seguiranno ulteriori dettagli.


Quattro

Nella foto (gentilmente concessa dal Dipartimento del territorio), da sinistra:
Barbara Schwickert (presidente Ass. Città dell’energia), Daniel Büchel (direttore programma SvizzeraEnergia, vicedirettore Ufficio federale dell’energia), il municipale Ivan Ambrosini e il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali.

Difendersi dalle zecche con la prevenzione e l’informazione

Con la bella stagione e la ripresa delle attività all’aria aperta, torna d’attualità anche in Ticino la presenza delle zecche nei boschi e nei prati. Il Dipartimento della sanità e della socialità ha avviato un monitoraggio e una campagna per favorire una corretta informazione della popolazione, così da evitare ogni allarmismo e promuovere la vaccinazione per chi è maggiormente esposto.
L’acaro Ixodes ricinus (nome scientifico della zecca) è presente nei boschi elvetici fino a un’altitudine di circa 1.500 metri, ed è attivo nel periodo compreso fra i mesi di marzo e ottobre; vive esclusivamente nella vegetazione bassa, dove attende il passaggio di un animale ospite. In Europa, questo parassita è in alcuni casi portatore di malattie: la borreliosi di Lyme e la meningoencefalite verno-estivale da zecca.
La prevenzione rimane in definitiva la difesa principale: chi passeggia o pratica attività all’aperto in zone di altitudine inferiore a 1.500 metri è dunque invitato a indossare scarpe chiuse, abiti lunghi, a usare un repellente efficace contro le zecche e a considerare la vaccinazione. Al rientro da una passeggiata e nei giorni successivi, un controllo sui vestiti e su tutto il corpo va effettuato a più riprese. In caso di morsicatura da zecca, è importante togliere al più presto l’acaro con una pinzetta, disinfettare la zona interessata e annotare la data dell’evento.

Per ulteriori informazioni consultare il flyer allegato:

Opuscolo informativo_Pagina_1

Opuscolo informativo_Pagina_2

Guida per il futuro contribuente, nuova edizione

E’ stata appena stata aggiornata la “Guida per il futuro contribuente”, redatta dall’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Questa pubblicazione offre una panoramica dell’imposizione del reddito e della sostanza delle persone fisiche; illustra inoltre situazioni con cui sono spesso confrontati i giovani e i nuovi contribuenti. Grazie a un design rinnovato, l’opuscolo spiega in modo semplice l’imposizione del reddito e della sostanza con esempi, commenti e riferimenti ai relativi testi (per esempio sul sito www.imposte-easy.ch). La guida descrive i diritti e gli obblighi dei contribuenti e fornisce informazioni utili per la compilazione della dichiarazione d’imposta.

Ulteriori informazioni sulla “Guida per il futuro contribuente” all’indirizzo elettronico www.estv.admin.ch > In generale > Documentazione > Pubblicazioni.

Pdf della pubblicazione:
Guida per il futuro contribuente_2016

Vi ricordiamo che dal 2001 il divieto dell’impiego di diserbanti lungo le strade, sui sentieri e negli spiazzi (compresi quelli in grigliati inerbati) è esteso pure alle proprietà private.

PDF – Scheda del preposto Ufficio federale:
Divieto d’uso di diserbanti

Lotta al Cinipede del castagno

Col risveglio vegetativo delle piante di castagno e con la formazione delle nuove foglie è tornato a manifestarsi il Dryocosmus kuriphilus, comunemente chiamato Cinipide del castagno. Si tratta di un imenottero che attacca unicamente il genere castanea provocando la formazione di galle (ingrossamenti tondeggianti di dimensione da 0.5 e 2 cm, di colore verde o rossastro) sulle foglie e sui germogli, originando le larve che poi sfarfalleranno generalmente da fine maggio a fine luglio. Attualmente la lotta è ardua, sebbene dia buoni risultati l’eliminazione manuale delle galle laddove se ne riscontra un numero limitato o si registri un basso tasso d’infestazione. Da qui l’invito a segnalare alla Sezione Forestale cantonale (www.ti.ch/forestali) sia l’esatta collocazione delle piante attaccate dal cinipide sia l’eventuale infestazione diffusa o in fase iniziale (poche galle su una sola pianta).

La Flavescenza dorata (FD) è ancora ben presente nei vigneti ticinesi e solo una concreta lotta – da parte di viticoltori e Comuni – può contrastala con efficacia. Per far fronte a questa malattia valgono i consigli:

. utilizzare materiale vivaistico sano;
. rinunciare a varietà molto sensibili (come, ad esempio, la Chardonnay);
. controllare i vigneti e segnalare la presenza di sintomi tipici al Servizio fitosanitario;
. eliminare rapidamente le viti sintomatiche;
. eliminare i vigneti abbandonati e le viti “inselvatichite”;
. lottare contro l’insetto vettore, lo Scaphoideus titanus.

I trattamenti, obbligatori, devono essere eseguiti su tutte le piante di vite di ogni varietà presenti nelle aree toccate dalla malattia; naturalmente anche nei vigneti gestiti in maniera biologica si deve intervenire contro il vettore della Flavescenza dorata.
Il periodo per effettuare gli interventi è indicato di volta in volta dal Servizio fitosanitario, a seconda della presenza e dello sviluppo delle larve dello Scaphoideus titanus.

Documentazione 2017:

1. Decisione FD 2017

2. Istruzioni accompagnatorie Decisione

3. Lettera a Comuni/viticoltori

Aggregazione del Bellinzonese: a ottobre si vota

Il Consiglio di Stato ha approvato (29.04.15) lo studio consegnato lo scorso 26 marzo dalla Commissione di studio per l’aggregazione del Bellinzonese, sottoscritto da tutti i Municipi coinvolti: la data della votazione consultiva è stata fissata per domenica 18 ottobre 2015, in concomitanza con le Elezioni federali. A essere interessati dallo studio sono i 17 Comuni di Arbedo-Castione, Bellinzona, Cadenazzo, Camorino, Claro, Giubiasco, Gnosca, Gorduno, Gudo, Lumino, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant’Antonino, Sant’Antonio e Sementina. Il comparto – che coincide con quello indicato dal progetto di Piano cantonale delle aggregazioni (PCA), messo in consultazione dal Governo nell’autunno 2013 – comprende dunque l’intero Distretto (salvo Isone) più il Comune di Claro, e conta oltre 52mila abitanti. Ulteriori informazioni sul sito www.ti.ch (comunicati stampa).

Integrazione: consulenze e servizi

Nell’ambito del proprio Programma di integrazione 2014-2017, il Cantone ha attivato:
Il Centro di consulenza e di informazione (CCI): è un servizio telefonico di prima informazione ai nuovi arrivati (stranieri residenti in modo stabile e cittadini svizzeri); è attivo il giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 16.00 al numero 0848 14 72 12 (cci@ti.ch).
Il Centro ascolto razzismo discriminazione (Cardis) è invece un servizio d’ascolto, informazione e orientamento alle vittime di discriminazione per motivi di razza, etnia, religione, origine territoriale, statuto giuridico e cittadinanza. Il servizio è in funzione il giovedì dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 13.00 alle 15.00 (o su appuntamento); risponde al numero gratuito 0800 194 800 o all’indirizzo mail cardis@discriminazione.ch .